Assegno Unico: ora importo maggiorato se lavora anche altro genitore, cifra forte, domanda ufficiale

Arrivano novità veramente forti per quanto riguarda l’assegno unico universale e per le famiglie possono essere sicuramente positive.

Come sappiamo l’assegno unico universale è l’unico aiuto per le famiglie con figli.

ALESSANDRO_DI_MARCO/ANSA

Tuttavia sono proprio le famiglie con figli oggi ad avere grandissime difficoltà e quindi queste novità per quanto concerne l’assegno unico sono sicuramente ricche e positive.

Le novità sull’Assegno Unico

Vediamo di capire che cosa sta succedendo.

Pixabay

Un caso che può capitare è quello di uno dei due genitori che trova lavoro dopo aver mandato la famosa domanda per l’assegno unico. Cerchiamo di capire che cosa sta succedendo e di contestualizzare questo discorso. Immaginiamo il caso in cui in una famiglia soltanto un genitore lavorava al momento della domanda. Tuttavia immaginiamo che dopo aver presentato la domanda, anche l’altro genitore inizi a lavorare. Ma bisogna tenere presente che per la normativa dell’assegno unico se lavorano tutti e due genitori c’è un aumento di ben 30€ per ogni figlio. €30 per ogni mese e per ogni figlio è una cifra importante e chiaramente non bisogna lasciarsela sfuggire.

Serve la domanda

Tuttavia in un caso del genere la domanda per l’assegno unico era stata già presentata e quindi come si fa ad avere i famosi €30 in più se la domanda è stata già presentata? A quanto risulta, effettivamente l’unico modo per maggiorare l’assegno dell’INPS sarà quello di modificare l’ISEE, ma c’è un risco. Infatti soltanto modificando l’ISEE magari utilizzando proprio lo strumento dell’isee corrente si potrà andare ad aggiornare per quanto riguarda l’INPS la situazione del nuovo lavoro. Di conseguenza nel momento in cui l’ISEE sarà aggiornato si potrà andare ad includere in questo fondamentale documento anche il lavoro dell’altro genitore. Proprio facendo questo sarà possibile presentare nuovamente la domanda.

Attenzione a non sbagliare

Ma c’è una cosa che bisogna tenere presente. Nel momento in cui l’altro genitore trova lavoro sicuramente questo può confluire nell’isee e poi a sua volta può essere trasmesso all’INPS tramite la nuova domanda. Però è molto facile che questo nuovo lavoro faccia andare ad aumentare l’ISEE della famiglia perché chiaramente nel nucleo familiare entra più denaro. Quindi paradossalmente proprio questo potrebbe andare a far diminuire l’importo dell’assegno unico universale. Nel nuovo ISEE è importante capire se questo nuovo incarico lavorativo può far avere effettivamente un guadagno al nucleo familiare oppure potrebbe far avere addirittura una perdita. Sicuramente spettano i €30 in più se lavorano entrambi i genitori ma se l’ISEE diventa più alto l’assegno può diminuire in proporzione.